Un elenco degli aromi, anche se pedestre, può essere di aiuto a comparare le sensazioni, che con un po’ di allenamento possono essere suscitate dal vino.
Fiori: tiglio, acacia, giglio, ligustro, sambuca, rosa, violetta.
Frutti freschi: mela golden, mela renetta, limone, pompelmo, albicocca, banana, pesca, lampone, ribes nero, ciliegia, cotogna, fragola.
Frutti secchi: fichi, nocciola, mandorla, noce.
Erbe e foglie: fieno tagliato, menta verde, pino, tabacco, foglia di noce, muschio di quercia, felce.
Profumi animali: ambra, muschiato, cuoio, pelliccia.
Spezie: vaniglia, liquerizia, anice, lauro, timo, pepe, tartufo bianco e nero, chiodi di garofano.
Profumi diversi: miele, burro, pietra focaia, funghi, caffè, cacao, goudron.
testi tratti da “Il barolo come lo sento io” di M. Martinelli (ed. Sagittario 1993)











