Barbaresco

Photo ©Tom Hyland

1868 ANNATA ECCEZIONALE. Vino di gran corpo, di perfetto equifibrio, di finissimo profumo, completo.

1869 Annata buona. Vino equilibrato, di profumo delicato.

1870 Annata buona. Vino elegante, di gradazione alcolica leggermente inferiore alla media.

1871 Annata normale. Qualità media, in alcuni casi mediocre, in altri molto buona.

1872 Annata normale. Qualità inferiore alla media, vino di corpo non troppo robusto.

1873 Annata ottima. Vino vigoroso, anche se mancante leggermente di carattere e di finezza.

1874 Annata mediocre. Vino di elevata acidità totale, magro.

1875 Annata cattiva.

1876 Annata buona. Vino robusto, forse un po’ duro, adatto a lunga vita.

1877 Annata normale. Vino di qualità media, relativamente leggero, ma di profumo intenso.

1878 Annata cattiva.

1879 ANNATA GRANDE. Vino robusto, anche se di vendemmia molto abbondante, di rimarchevole carattere e vigore.

1880 Annata mediocre. Vino di scarse caratteristiche.

1881 Annata normale. Vino gradevole, leggero ma di buona finezza.

1882 Annata mediocre. Vino eccessivamente acido, di scarso ed insufficiente profumo.

1883 Annata normale. Produzione non molto abbondante con vino magro, ma di buona finezza.

1884 Annata cattiva.

1885 Annata buona. Vino leggero, ma elegante e profumato.

1886 Annata ottima. Vino robusto, di ottima stoffa, di giusta sapidità.

1887 ANNATA GRANDE. Vino di razza, completo e forte, con rimarcato profumo.

1888 Annata normale. Vino pastoso, non eccessivamente alcolico, profumo abbastanza intenso.

1889 Annata ottima. Vino assai ricco, rotondo, di marcata costituzione, un po’ scarso di colore.

1890 Annata buona. Vino pieno, di intenso profumo, di ottimo equilibrio.

1891 Annata mediocre. Vino magro, troppo leggero.

1892 Annata normale. Vino assai piacevole, di corpo medio, di buona finezza.

1893 Annata cattiva.

1894 ANNATA ECCEZIONALE. Vino di magnifica stoffa, vigoroso di carattere e di equilibrio perfetto e pieno.

1895 Annata buona. Vino di notevole finezza, molto elegante.

1896 Annata mediocre. Vino piuttosto leggero, di buona vinosità.

1897 Annata ottima. Vino pieno, vigoroso. Raccolto assai limitato per una disastrosa gelata primaverile.

1898 ANNATA GRANDE. Vino un po’ duro all’inizio, ma elegante ed equilibrato in seguito, adatto a lunga vita.

1899 Annata normale. Vino vellutato, dal profumo assai intenso, molto piacevole.

1900 Annata normale. Vino leggero, assai elegante.

1901 Annata mediocre. Vino duro, acido, scarso carattere.

1902 Annata cattiva.

1903 Annata normale. Vino robusto, di costituzione equilibrata.

1904 Annata cattiva.

1905 ANNATA GRANDE. Vino pieno, elegante, completo.

1906 Annata buona. Vino robusto, di razza.

1907 ANNATA GRANDE. Vino di ottima riuscita, di equilibrata robustezza, molto elegante.

1908 Annata ottima. Vino pieno, di buona stoffa anche se scarso di colore.

1909 Annata mediocre. Vino di poco corpo e colore, ma sufficientemente fine.

1910 Annata ottima. Vino molto elegante, anche se un po’ scarso di colore, di giusta austerità.

Su Massimo Martinelli

I was born near a river, the biggest Italian river, the Po, in a zone where it is already majestic ald solemn. Rivers have been signs and nests for civilisation. To me this is a great cultural honor because the ancient cultures were linked to the rivers, and events in history have often happened on water. Rivers have been ways for transports and commerce, and ideas also; from them I learned that things go, but they don't come back.
So I have a "liquid" sensibility, and I strongly prefer wine to water. I intensely study it. Either as a producer, in the Renato Ratti firm in Annunziata di La Morra, in the core of the land of Barolo, or in writing and talking (courses of wine-testing, of cooking); the titles of my books are well-known (perhaps because they are difficult to find): Wine-testing (Quaderni del Museo Ratti dei Vini di Alba 1975), Langhe cooking wine (edizioni Antoroto-Mondovì 1977). I also gather wine labels; my collection is very interesting. It is composed by around fifty thousand labels.
In the Langhe, in the land of Barolo I have found a very peaceful life.
Massimo Martinelli

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Sono nato in riva ad un fiume, il più grande fiume d'Italia, il Po, in un punto in cui è già maestoso ed imponente. I fiumi sono stati i segni e le culle della civiltà. Per me ciò costituisce un grande privilegio culturale essendo le antiche civiltà collegate ai fiumi, come le vicende dell'umanità che si sono svolte lungo i corsi d'acqua! I fiumi inoltre hanno permesso rapidità di scambi commerciali e di idee, per questo so che le cose vanno e non ritornano.
Ho quindi il senso "liquido" e preferisco decisamente il vino all'acqua. Ad esso infatti mi dedico con accanimento. Sia come produzione, nelle Cantine Renato Ratti all'Annunziata di La Morra, nel cuore del Barolo, sia con scritti o interventi divulgativi (corsi di degustazione, di conoscenza, di cucina), con titoli ormai prestigiosi (anche perché introvabili), quali La degustazione (Quaderni del Museo Ratti dei Vini di Alba 1975), Langhe cucina vino (edizioni Antoroto-Mondovì 1977). Ed ancora raccogliendo le etichette dei vini, oggetto di collezione che può essere considerata fra le più interessanti, con circa 50 mila esemplari.
Nelle Langhe, nelle terre del Barolo ho trovato una grande oasi di pace.
Massimo Martinelli

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