Le annate del Barbaresco: dal 1951 al 1989

by (Settembre 16, 2011) - Comments

1951 Annata buona. Vino robusto, vellutato e di buona stoffa.

1952 Annata normale. Vino discretamente robusto, vinoso ma relativamente duro.

1953 Annata cattiva.

1954 Annata normale. Vino di poco corpo, anche se elegante, fine, vellutato.

1955 Annata buona. Vino di eccellente equilibrio, giustamente vinoso, dal profumo intenso.

1956 Annata normale. Vino leggero, anche se di intenso colore, e mediamente profumato.

1957 Annata ottima. Vino pieno, vellutato, di buon equilibrio.

1958 ANNATA GRANDE. Vino non troppo robusto ma pieno, di ottima stoffa, di eccezionale eleganza, di intenso profumo.

1959 Annata mediocre.

1960 Annata cattiva.

1961 (maestoso) ANNATA GRANDE. Vino pieno, di carattere marcatissimo, di alta gradazione alcolica, con intensissimo fine profumo e magnifico velluto.

1962 (elegante) Annata normale. Vino di buona stoffa, profumo non molto intenso.

1963 Annata cattiva.

1964 (maestoso) ANNATA GRANDE. Vino di magnifico equilibrio, di corpo completo, profumo intenso e pieno, forse un po’ troppo duro, adatto a lunga vita.

1965 (equilibrato) Annata normale. Vino abbastanza robusto, di buon equilibrio, profumo intenso e piacevole.

1966 Annata mediocre.

1967 (maestoso) Annata ottima. Vino pieno, robusto, di profumo intenso.

1968 (elegante) Annata buona. Vino vellutato, morbido, di medio corpo, profumo elegante.

1969 (equilibrato) Annata normale. Vino abbastanza robusto, profumo delicato, buona stoffa.

1970 (maestoso) ANNATA GRANDE. Vino pieno, profumo intenso, corposo, vellutato, magnifico equilibrio, stoffa ottima.

1971 (maestoso) ANNATA ECCEZIONALE. Vino splendido per l’armonia e l’equilibrio, eccezionalmente vellutato, profumo intenso, elegantissimo.

1972 Annata pessima. I produttori, riuniti in seduta nel Castello di Grinzane Cavour, hanno deciso volontariamente di rinunciare a tale millesimo, non ritenendolo adatto per invecchiamento e la maturazione migliorativa (riferimento regolamento Cee n. 817770 e n. 1697/70).

1973 (elegante) Annata normale. Vino di medio corpo, con profumo intenso e persistente ed armonica costituzione.

1974 (maestoso) Annata ottima. Vino di pieno equilibrio, stoffa completa, vellutato e di fine gradevole profumo.

1975 (equilibrato) Annata buona. Vino di buon equilibrio, armonico e piacevole, elegante, con profumo delicato e intenso.

1976 (elegante) Annata normale. Vino di discreta robustezza, equilibrato e fine, con profumo delicato.

1977 Annata normale. Vino fine, di corpo relativamente modesto, di buon equilibrio, profumo delicato. In alcuni casi caratteristiche mediocri.

1978 (maestoso) ANNATA GRANDE. Vino pieno e robusto, profumo intenso con sottolineati sentori delicati e armonici, corposità e vellutato in eccezionale equilibrio, grande stoffa, lunga vitalità.

1979 (equilibrato) Annata ottima. Vino di ottima stoffa, giustamente pieno, elegante, intenso profumo, gradevole carattere.

1980 (equilibrato) Annata ottima. Vino con intenso ampio profumo, pieno, buona stoffa, ottimo equilibrio, armonica costituzione.

1981 (elegante) Annata normale. Vino di medio corpo, morbido, elegante, armonico, di fine delicato profumo.

1982 (maestoso) ANNATA GRANDE. Vino pieno, robusto, equilibrato; di profumo intenso, ampio e delicato; di corposità e vellutato in magnifico equilibrio, generoso carattere, ottima stoffa; lunga vitalità.

1983 (elegante) Annata buona. Vino equilibrato, gradevole e piacevole, di buon corpo, elegante e vellutato, di fine ed intenso profumo.

1984 (elegante) Annata normale. Vino di corpo medio, di buon equilibrio e struttura piacevole, profumo delicato e persistente. Produzione limitata.

1985 (maestoso) ANNATA ECCEZIONALE. Vino di notevole struttura, grande equilibrio e pieno carattere, profumo gradevole, intenso, fragrante, ampio ed eccitante; vellutato e tannicità in splendido equilibrio, elegante e generoso, di lunga vitalità. Onore delle Langhe vinose.

1986 (elegante) Annata ottima. Vino di grande armonia, buona stoffa, pieno, elegante, di intenso ampio profumo, gradevole carattere. Produzione molto limitata a causa di una grandinata primaverile.

1987 (equilibrato) Annata buona. Vino di buon equilibrio, armonico ed elegante con struttura gentile e piacevole, di buona stoffa. Profumo delicato, persistente e gradevole, di fresca beva.

1988 (maestoso) Annata ottima. Vino di notevole elegante struttura, grande equilibrio e pieno carattere. Profumo gradevole ed intenso, di evidenziata fragranza. Giustamente tannico, ampio, delicatamente amarognolo, di equilibrata longevità.

1989 (maestoso) ANNATA GRANDE. Vino di notevole struttura ed equilibrio; di profumo ampio, intenso e complesso; gusto generoso e pieno con tannicità elegante, ottima stoffa e persistenza; lunga vitalità.

Info Massimo Martinelli

I was born near a river, the biggest Italian river, the Po, in a zone where it is already majestic ald solemn. Rivers have been signs and nests for civilisation. To me this is a great cultural honor because the ancient cultures were linked to the rivers, and events in history have often happened on water. Rivers have been ways for transports and commerce, and ideas also; from them I learned that things go, but they don't come back.
So I have a "liquid" sensibility, and I strongly prefer wine to water. I intensely study it. Either as a producer, in the Renato Ratti firm in Annunziata di La Morra, in the core of the land of Barolo, or in writing and talking (courses of wine-testing, of cooking); the titles of my books are well-known (perhaps because they are difficult to find): Wine-testing (Quaderni del Museo Ratti dei Vini di Alba 1975), Langhe cooking wine (edizioni Antoroto-Mondovì 1977). I also gather wine labels; my collection is very interesting. It is composed by around fifty thousand labels.
In the Langhe, in the land of Barolo I have found a very peaceful life.
Massimo Martinelli

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Sono nato in riva ad un fiume, il più grande fiume d'Italia, il Po, in un punto in cui è già maestoso ed imponente. I fiumi sono stati i segni e le culle della civiltà. Per me ciò costituisce un grande privilegio culturale essendo le antiche civiltà collegate ai fiumi, come le vicende dell'umanità che si sono svolte lungo i corsi d'acqua! I fiumi inoltre hanno permesso rapidità di scambi commerciali e di idee, per questo so che le cose vanno e non ritornano.
Ho quindi il senso "liquido" e preferisco decisamente il vino all'acqua. Ad esso infatti mi dedico con accanimento. Sia come produzione, nelle Cantine Renato Ratti all'Annunziata di La Morra, nel cuore del Barolo, sia con scritti o interventi divulgativi (corsi di degustazione, di conoscenza, di cucina), con titoli ormai prestigiosi (anche perché introvabili), quali La degustazione (Quaderni del Museo Ratti dei Vini di Alba 1975), Langhe cucina vino (edizioni Antoroto-Mondovì 1977). Ed ancora raccogliendo le etichette dei vini, oggetto di collezione che può essere considerata fra le più interessanti, con circa 50 mila esemplari.
Nelle Langhe, nelle terre del Barolo ho trovato una grande oasi di pace.
Massimo Martinelli

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