Barbera d’Alba 2008 Boasso

by (Marzo 06, 2012) - Comments

La Barbera d’Alba (“IL” Barbera, maschile, è il vitigno) è un vino rosso fermo piemontese da sempre considerato un semplice vino “da pasto”, oggi può, invece, vantare grandi successi grazie alle migliori tecniche di vinificazione.

Esemplare è la Barbera d’Alba 2008 dell’Azienda Agricola Gabutti di Serralunga d’Alba (Cuneo) che oggi assaggiamo.

Vinificata” in purezza” (per cui con uve Barbera al 100%), colpisce per la varietà dei profumi e la piacevole morbidezza al palato che attenua la componente acida, tipica del vitigno.

Analizziamola allora nel dettaglio:

 

Note di degustazione

Di color rosso porpora intenso con evidenti riflessi color rubino.

La natura del profumo, complesso e di buona persistenza, è variegata con note fruttate che ricordano l’amarena e la mora in particolare, a cui si aggiungono accenni speziati che richiamano la cannella ed il pepe verde.

In bocca il sapore è pieno e avvolgente, secco e ben caldo ( 14 gradi di alcolicità).

Presenta una giusta acidità, smorzata grazie all’invecchiamento di 10 mesi in botti di Rovere di Slavonia ed al successivo affinamento in bottiglia. Il gusto equilibrato ci regala una piacevole bevibilità e digeribilità. Buona anche la persistenza.

Vino piuttosto longevo siccome può raggiungere tranquillamente un invecchiamento di 8-10 anni.

Degustiamolo quindi, previa decantazione, alla temperatura media di 18/20 gradi abbinandolo ad aperitivi ed antipasti, taglieri di salumi e formaggi di media stagionatura, primi piatti saporiti come agnolotti, tajarin, risotti o secondi di carne bianca o rossa quali arrosti, spezzatini e grigliate miste.

 

Info Giorgia Gamba

Joe, torinese D.o.c., annata 1981, si appassiona fin da giovanissima
alle gioie del palato scoprendo, grazie ai nonni, il buon vino e la cucina della sua terra.
Amante della buona compagnia, preferisce coltivare ed intrattenere i suoi affetti intorno ad una tavola sostanziosa, che sia quella della piola o dell'osteria più raffinata oppure, meglio ancora, se di casa propria.
Si diletta volentieri in cucina, sperimentando sempre nuovi e originali accostamenti enogastronomici.
Nel 2006, data la profonda passione per la Vitis Vinifera e la sua linfa, decide di diventare un Sommelier presso l'Associazione
F.i.s.a.r., in parole povere, beve e studia per quasi due anni fino al conseguimento del diploma finale, ottenuto fieramente in seguito a lunghe ed estenuanti degustazioni.
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Joe is from Turin, Italy. She started loving good wine and food since she was very young, discovering the joys of the palate, thanks to her grandparents.
She has always liked entertaining friends and her loved ones around a well stocked table, full of delicious dishes.
She is pretty happy in the kitchen as she likes trying new and original eno-gastonomical pairings.
In 2006, due to her deep love for wines, she became a Sommelier (wine taster) with the "F.i.s.a.r". association.
In short, she studied hard and drank wines for two years in a row until she got the final diploma, obtained after long and exhausting tastings.

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