Barbera d’Alba Superiore d.o.c. 2009 – Manera

by (Ottobre 15, 2012) - Comments

Se volete stupire gli amici a cena con un ottimo vino rosso piemontese, allora portate in tavola la Barbera d’Alba Superiore 2009 dellAzienda Agricola Manera, di Alba (Cuneo).

Prodotta con uve Barbera in purezza, prevede un invecchiamento di un anno in botti di rovere e successivi sei mesi di affinamento in bottiglia. La sua alta gradazione alcolica di 14.5 gradi (da qui la denominazione di Barbera Superiore in quanto “supera” i 12.5), permette abbinamenti con piatti gustosi a base di carni rosse, formaggi e salumi stagionat

La Barbera (“IL” Barbera, maschile, denomina il vitigno), uva coltivata principalmente in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, da sempre considerata un vino da tavola per le sue qualità “beverine”, oggi può vantare grandi successi grazie alle migliori tecniche di vinificazione.

 

Note di degustazione

Dal color rosso rubino intenso con leggeri riflessi granata, scorre denso nel bicchiere.

Il profumo è deciso, etereo e delicatamente fruttato (ciliegia e mora). Ampio di spezie, date dal passaggio in botte, quali liquirizia, cacao e accenni di tabacco.

Il sapore è asciutto, molto caldo e robusto. Si presenta morbido grazie all’acidità, tipica della Barbera, che ben si equilibra con la componente tannica ed alcolica. Piacevole e persistente retrogusto amarognolo.

Serviamolo, previa decantazione, alla temperatura di 18-20 gradi e degustiamo questa elegante Barbera con secondi piatti saporiti a base di carne rosse e selvaggina in genere (arrosti, spezzatini, brasati ecc…) o taglieri misti di salumi e formaggi stagionati o erborinati.

Buona degustazione!

 

Info Giorgia Gamba

Joe, torinese D.o.c., annata 1981, si appassiona fin da giovanissima
alle gioie del palato scoprendo, grazie ai nonni, il buon vino e la cucina della sua terra.
Amante della buona compagnia, preferisce coltivare ed intrattenere i suoi affetti intorno ad una tavola sostanziosa, che sia quella della piola o dell'osteria più raffinata oppure, meglio ancora, se di casa propria.
Si diletta volentieri in cucina, sperimentando sempre nuovi e originali accostamenti enogastronomici.
Nel 2006, data la profonda passione per la Vitis Vinifera e la sua linfa, decide di diventare un Sommelier presso l'Associazione
F.i.s.a.r., in parole povere, beve e studia per quasi due anni fino al conseguimento del diploma finale, ottenuto fieramente in seguito a lunghe ed estenuanti degustazioni.
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Joe is from Turin, Italy. She started loving good wine and food since she was very young, discovering the joys of the palate, thanks to her grandparents.
She has always liked entertaining friends and her loved ones around a well stocked table, full of delicious dishes.
She is pretty happy in the kitchen as she likes trying new and original eno-gastonomical pairings.
In 2006, due to her deep love for wines, she became a Sommelier (wine taster) with the "F.i.s.a.r". association.
In short, she studied hard and drank wines for two years in a row until she got the final diploma, obtained after long and exhausting tastings.

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