by Armando Gambera (Maggio 07, 2011)

La cena di Carnevale

Cena di Carnevale

L’ultima settimana di Carnevale, quella che va dal giovedì al martedì grasso, costituisce un’ottima occasione di cene e ribòte (festicciole tra amici a base di solenni abbuffate).

by Armando Gambera (Maggio 01, 2011)

Merenda sui prati

Merenda sui prati

Le occhiate, nell’ombra, hanno il dolce dell’uva. (C. Pavese, La cena triste)   Che ne dite di uno spuntino in aperta campagna? Non quelli della domenica, per carità, quando brigate di turisti famlici bivaccano quasi sul ciglio della strada, ricreando in pochi metri quadrati il tinello di casa. Una meranda, invece, semplice come quella di… [Continue Reading]

by Armando Gambera (Aprile 23, 2011)

Cena dello sfogliar la meliga

Cena dello sfogliar la meliga

Quando gli uomini bevono, allora sono ricchi e fortunati e vincono le cause in tribunale e sono felici e aiutano gli amici. (Aristofane, I cavalieri) A settembre, in terra cuneese si festeggia la maturazione del mais, ovvero della meliga. Una cascata di chicchi rosso-aranciati disposti in pannocchia, un raggio di sole nell’incipiente autunno, quando già… [Continue Reading]

by Armando Gambera (Aprile 18, 2011)

Pranzo della trebbiatura

La trebbiatura

Rispettando precise regole economiche, ogni famiglia di contadini aveva il suo campo di grano. A fine giugno si organizzavano le squadre di mietitori che, armate di falce, aprivano la sequenza delle fatiche finali che sarebbero culminate con la trebbiatura.

by Armando Gambera (Aprile 04, 2011)

La cena del cantar le uova

Cantar le uova

Durante la Quaresima s’andava a cantar le uova. Si partiva la sera, soprattutto del sabato, e si percorrevano chilometri a piedi, di cascina in cascina, di borgata in borgata, cantando il ritornello beneaugurante davanti l’uscio di casa: Soma partì da nostra ca’ (siamo partiti dalla nostra casa) fin da la prima seíra (fin dalla prima… [Continue Reading]

by Armando Gambera (Marzo 21, 2011)

Il pranzo dei coscritti

Il pranzo dei coscritti

…il pranzo del coscritto è invece vissuto con estrema partecipazione perché il ragazzo si sente ormai adulto, perché l’essere coscritto è l’anello di congiunzione tra il mondo dei ragazzi e il mondo degli uomini…

by Langhe.net (Marzo 19, 2011)

I personaggi del tartufo

canelli_tartufo_bianco

Giacomo Morra, albergatore e ristoratore al “Savona” di Alba, è stato il pioniere di questa avventura, il re indiscusso, quasi simbolo del tartufo.

by Langhe.net (Marzo 12, 2011)

La fiera nazionale del tartufo e il mercato

Tartufo Bianco d'Alba

La Fiera del Tartufo iniziò nel 1929 come “Fiera mostra campionaria a premi dei rinomati Tartufi delle Langhe”, inserita nei festeggiamenti della Festa Vendemmiale.

by Langhe.net (Marzo 03, 2011)

Le notti dei trifulau

Le notti del trifulao

Un uomo con il suo cane, la notte sulle colline. Questa, in autunno, è la quotidianità del trifulau, la figura più caratteristica del mondo dei tartufi.

by Langhe.net (Febbraio 21, 2011)

Curiosità sulla nocciola

Nocciola

Il nocciolo per la civiltà contadina è sempre stato un albero magico: il suo cespuglio era probabile covo di masche o di fate, un raccolto abbondante era segno di fertilità per la famiglia, mentre una verga di nocciolo è lo strumento del rabdomante.