Stagione: Primavera
Ricorrenza: Cena del cantar le uova
Vini abbinati: Roero Arneis DOCG
Ingredienti
- 300 g di farina di grano 00
- 4 uova
- un bicchiere di latte
- un cucchiaio di lievito naturale
- olio di semi d’arachide per la frittura
- sale
Procedura
Sbattete i tuorli in una terrina, aggiungete il latte, dopodiché incorporate la farina delicatamente e il lievito naturale, infine salate. Amalgamate con cura onde ottenere una pasta liscia e morbida. Se è il caso, aggiungete altro latte. Lasciate riposare per un po’, poi unite al composto gli albumi montati a neve: ottenete così una pastella che prenderete a cucchiaiate e getterete nell’olio bollente. Quando le frittelle hanno raggiunto la doratura da entrambe le parti, estraetele con una schiumarola e depositatele su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio eccedente.
La casseruola della frittura deve avere i bordi alti e di piccolo diametro onde cuocervi soltanto tre o quattro frittelle per volta.
Servite i fricieu caldi in apertura di pasto.
Curiosità
La finanziera appartiene alla cucina borghese del secolo scorso, quando a Torino erano appunto gli uomini dell’alta finanza a cibarsene. In essa non devono mancare le creste di gallo che un tempo erano abbondanti quando questi animali venivano ridotti a capponi, cioè privati degli attributi sessuali: succedeva ad agosto-settembre, affinché i capponi fossero pronti per Natale.












