Tipo di piatto:

Stagione:

Ricorrenza:

Vini abbinati:

Orion

Ingredienti

  • quattro litri di acqua di pozzo
  • testina di maiale (con l’orecchia) kg 1
  • sale
  • una cipolla
  • quattro spicchi d’aglio
  • un etto di acciughe
  • una manciata di prezzemolo
  • un rametto di rosmarino
  • olio
  • una foglia di lauro
  • un bicchiere di aceto
  • cinque peperoni affettati

Cosa serve

  • una pentola
  • un tagliere
  • una mezzaluna
  • una terrina
  • un coltello grande
  • un forchettone

Procedura

Si prenda un kg di testina di maiale con l’orecchia e la si faccia lessare in acqua con sale, fino a cottura completa. A parte, si prepari una salsa con una cipolla, quattro spicchi di aglio, un etto di acciughe, una manciata di prezzemolo e un po’ di rosmarino tritati molto fini. In un tegame si metta dell’olio e vi si faccia rosolare a battuto insieme ad una foglia di lauro. A cottura avvenuta, si aggiungano due bicchieri di aceto. Si porti a bollore e si introducano cinque peperoni affettati. Quando i peperoni hanno assorbito la salsa, si tolgano dal fuoco. In una terrina si dispongano alcuni strati sovrapposti di testina affettata e di peperoni. Sul tutto si versi la salsa residua e si serva subito molto caldo.

Su Nonna Genia

The hundreds of recipes of the cuisine from Alba are consequence of the many family traditions and of the research of a group of enthusiasts who operated during the sixties to value Alba, the Langhe region, its natural environment, the culture, products and its gastronomy.
Many recipes come together with memories, fantasies and a fragment of the story of Luciano De Giacomi, pharmacist and gourmet lover of Alba, who was one of the founders of the Famija Albeisa and of the Order of the Knights of the Truffle and of the Wines of Alba."

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Nonna Genia è un classico della cucina di Langa. Luciano De Giacomi (farmacista che operò negli anni Sessanta del secolo scorso per valorizzare Alba e le Langhe) e Beppe Lodi raccontano, attraverso 100 ricette della il mondo perduto dei sapori della terra. Un libro da leggere anche per le storie che racconta e da guardare per le foto di Aldo Agnelli.

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