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Stagione:

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Vini abbinati:

Pesche ripiene

Ingredienti

  • 6 pesche gialle mature
  • 100 g di amaretti
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 tuorli d’uovo

Procedura

Le pesche migliori sono quelle sciaparine, ovvero che si spaccano in mezzo per una leggera pressione delle dita: a La Morra le chiamano persi del porèt e sono leggermente ovali, a forma di limone, al quale assomigliano anche per il colore e la superficie della buccia. Prendete queste pesche oppure di un altro cultivar e sbollentatele rapidamente, quindi spaccatele a metà, sbucciatele e privatele dei nòccioli. Si possono anche non sbucciare, tuttavia l’operazione è consigliabile onde evitare il fastidio in bocca della buccia indurita per la cottura, soprattutto nelle persone già allergiche di per sé alla buccia vellutata. In una terrina sbriciolate gli amaretti piuttosto finemente e uniteli al cacao, allo zucchero e ai tuorli d’uovo: amalgamate con cura e deponete questa farcia nell’incavo delle pesche dopo averlo adeguatamente (ma non troppo) allargato con un cucchiaino. Sistemate le pesche così riempite in una teglia da forno e infornate a 160 gradi per mezz’ora circa. Lasciate raffreddare e servite.


Su Armando Gambera

Graduated in chemistry near the University of Turin, he is university professor of chemistry in the secondary schools: Armando Gambera is cheese taster and Vice president of ONAF (National Organization Cheese Tasters); he organize lessons of wines and cheese tasting and training courses of cooking near the restaurants of Langa. From the cooking courses he has extracted two prescription pads: "Cooking with the wine" and "Autumn Kitchen".

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Laureato in chimica presso l’Università di Torino, è professore di chimica nelle scuole superiori. Da parecchi anni si dedica allo studio e alla ricerca nel campo della cucina, dei vini e dei formaggi, in particolare delle Langhe. Collabora alle guide del settore pubblicate dallo Slow Food ("Osteria d’Italia", "Le strade del Barolo", "Barolo e Barbaresco", "Guida delle Langhe e del Roero", "Le ricette delle osterie di Langa", "Formaggi d’Europa"). Per la Cantina Comunale di La Morra ha scritto i libri: "La cucina e i vini di La Morra", "La vigna in etichetta, storia del Barolo di La Morra". Su "Il grande libro della cucina di Alba", edito dalla Famija Albeisa, compare la sua monografia "La cucina di Alba nel Novecento". Scrive su alcune riviste (Barolo & Co.; Slowfood; L’Asssaggiatore; Itinerari in Piemonte). E’ Maestro Assaggiatore di formaggi e ricopre la carica di Vicepresidente dell’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi); tiene lezioni di degustazione dei vini e dei formaggi, organizza corsi di scuola di cucina presso i ristoranti di Langa. Dai corsi di cucina ha tratto due ricettari: "Cucinando col vino" e "Cucina d’autunno".

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