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Vini abbinati:

Pollo alla cacciatora

Ingredienti

  • un pollo novello di kg 1,300
  • olio
  • burro
  • uno “sbrocco” di rosmarino
  • una foglia di lauro
  • pepe
  • una grossa cipolla
  • tre pomodori di collina ben maturi
  • brodo litri 0,5

Cosa serve

  • un tegame
  • un cucchiaio di legno
  • un trinciapolli

Procedura

Si taglia il pollo a pezzi e si mette a rosolare in un tegame con olio, burro, rosmarino, lauro e un po’ di pepe. Si aggiunge quindi una grossa cipolla tagliata a fettine e si continua a far rosolare fino ad ottenere un colore biondo. A questo punto, si uniscono due o tre pomodori ben maturi tritati fini e, aggiungendo ogni tanto qualche mestolo di brodo caldo, si porta a cottura, cercando di dare una giusta consistenza al sugo. Si consiglia di mangiarlo con la polenta in autunno.

Curiosità

Quando non c’era il telefono per i tempestivi preavvisi e potevano arrivare in cascina i personaggi più disparati, parenti, amici, specialmente i proprietari residenti in città e nell’autunno in giro per la caccia (quante lepri allora, e pernici e fagiani!), quale altra pietanza poteva prepararsi in minor tempo con la certezza di un ottimo risultato?

E’ un caratteristico piatto autunnale, quando gli ultimi pomodori sono in piena maturazione nell’orto ed i galletti delle prime nidiate primaverili sono cresciuti bene, teneri, senza grasso. Si pesca nel mucchio svolazzante il pollo prescelto, lo si uccide e pulisce, lo si taglia a pezzi e, quando è ben rosolato nel suo soffritto, lo si annega nel pomodoro per la cottura definitiva. Mentre si fanno due chiacchiere sull’andamento dell’annata sorseggiando un bicchierotto di buon vino, e mentre la solerte cuoca prepara due tagliatelli sempre graditi in ogni evenienza, il pollo è pronto, invitante, saporito, delizioso.

Se poi l’autunno è così avanzato che già è stata macinata la meliga delle otto file, chi ci può trattenere, rinunziando una volta tanto alle tagliatelle, dall’accoppiare la polenta al coniglio ed al suo sugo saporoso?

Su Nonna Genia

The hundreds of recipes of the cuisine from Alba are consequence of the many family traditions and of the research of a group of enthusiasts who operated during the sixties to value Alba, the Langhe region, its natural environment, the culture, products and its gastronomy.
Many recipes come together with memories, fantasies and a fragment of the story of Luciano De Giacomi, pharmacist and gourmet lover of Alba, who was one of the founders of the Famija Albeisa and of the Order of the Knights of the Truffle and of the Wines of Alba."

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Nonna Genia è un classico della cucina di Langa. Luciano De Giacomi (farmacista che operò negli anni Sessanta del secolo scorso per valorizzare Alba e le Langhe) e Beppe Lodi raccontano, attraverso 100 ricette della il mondo perduto dei sapori della terra. Un libro da leggere anche per le storie che racconta e da guardare per le foto di Aldo Agnelli.

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