Tipo di piatto:

Stagione:

Ricorrenza:

Vini abbinati:

Roladine

Ingredienti

  • 6 fette di coscia di vitello

Per il ripieno

  • una manciata di prezzemolo
  • un peperone giallo
  • 2 spicchi d’aglio
  • un peperoncino
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • una cipolla

Per il soffritto

  • una cipolla
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • un bicchiere di vino bianco
  • un bicchiere di brodo
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

Procedura

Si prendono le verdure del ripieno (prezzemolo, peperone giallo, aglio, peperoncino, carote, sedano, cipolla) e si tritano con la mezzaluna. D’inverno si può usare il peperone sotto graspa o aceto che i contadini mettono nei mastelli di legno a novembre e conservano fino a primavera. Stendete bene le fette di carne e battetele se non l’ha già fatto il macellaio: ricopritele col trito di verdure e salatele leggermente. Avvolgetele a mo’ di salamino e legatele col filo da cucina.

Nella padella mettete un trito grossolano di cipolla, carota e sedano, un po’ d’olio d’oliva e un pizzico di sale: scaldate e disponete le roladine per la cottura. Continuate a fuoco dolce fino a leggera doratura della carne bagnando con vino bianco e brodo alternativamente e rivoltando spesso le roladine. Si servono calde ricoperte col loro sugo di cottura.

Su Armando Gambera

Graduated in chemistry near the University of Turin, he is university professor of chemistry in the secondary schools: Armando Gambera is cheese taster and Vice president of ONAF (National Organization Cheese Tasters); he organize lessons of wines and cheese tasting and training courses of cooking near the restaurants of Langa. From the cooking courses he has extracted two prescription pads: "Cooking with the wine" and "Autumn Kitchen".

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Laureato in chimica presso l’Università di Torino, è professore di chimica nelle scuole superiori. Da parecchi anni si dedica allo studio e alla ricerca nel campo della cucina, dei vini e dei formaggi, in particolare delle Langhe. Collabora alle guide del settore pubblicate dallo Slow Food ("Osteria d’Italia", "Le strade del Barolo", "Barolo e Barbaresco", "Guida delle Langhe e del Roero", "Le ricette delle osterie di Langa", "Formaggi d’Europa"). Per la Cantina Comunale di La Morra ha scritto i libri: "La cucina e i vini di La Morra", "La vigna in etichetta, storia del Barolo di La Morra". Su "Il grande libro della cucina di Alba", edito dalla Famija Albeisa, compare la sua monografia "La cucina di Alba nel Novecento". Scrive su alcune riviste (Barolo & Co.; Slowfood; L’Asssaggiatore; Itinerari in Piemonte). E’ Maestro Assaggiatore di formaggi e ricopre la carica di Vicepresidente dell’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi); tiene lezioni di degustazione dei vini e dei formaggi, organizza corsi di scuola di cucina presso i ristoranti di Langa. Dai corsi di cucina ha tratto due ricettari: "Cucinando col vino" e "Cucina d’autunno".

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