Tipo di piatto:
Stagione:
Ricorrenza:

Vin brule'

Vin brule'

INGREDIENTI

  • mezzo litro di Barolo
  • 50 g di zucchero
  • 3 g di cannella intera
  • 3 g di chiodi di garofano
  • 3 g di macis
  • 3 g di coriandolo
  • 3 grani di pepe nero
  • la scorza di mezzo limone
  • una foglia di alloro
  • un pizzico di cardammomo
  • un pezzo di bastoncino di vaniglia o un pizzico di vanilina
  • una foglia di salvia
  • un rametto di rosmarino

PROCEDURA

Versate in un pentolino il Barolo e metteteci tutti gli altri ingredienti: portate a bollore e fate bollire per sei o sette minuti. Filtrate il liquore alla tovaglia e servitelo bollente in tazza.
Questa ricetta ha quasi 150 anni e viene bene anche se non avete a portata di mano il macis, il coriandolo e il cardammomo.
Prosit, soprattutto quando siete giù di morale oppure raffreddati: contro il raffreddore il vin brulé è un toccasana, parola dei nostri anziani.
Su Armando Gambera

Graduated in chemistry near the University of Turin, he is university professor of chemistry in the secondary schools: Armando Gambera is cheese taster and Vice president of ONAF (National Organization Cheese Tasters); he organize lessons of wines and cheese tasting and training courses of cooking near the restaurants of Langa. From the cooking courses he has extracted two prescription pads: "Cooking with the wine" and "Autumn Kitchen".

---------------------------------

Laureato in chimica presso l’Università di Torino, è professore di chimica nelle scuole superiori. Da parecchi anni si dedica allo studio e alla ricerca nel campo della cucina, dei vini e dei formaggi, in particolare delle Langhe. Collabora alle guide del settore pubblicate dallo Slow Food ("Osteria d’Italia", "Le strade del Barolo", "Barolo e Barbaresco", "Guida delle Langhe e del Roero", "Le ricette delle osterie di Langa", "Formaggi d’Europa"). Per la Cantina Comunale di La Morra ha scritto i libri: "La cucina e i vini di La Morra", "La vigna in etichetta, storia del Barolo di La Morra". Su "Il grande libro della cucina di Alba", edito dalla Famija Albeisa, compare la sua monografia "La cucina di Alba nel Novecento". Scrive su alcune riviste (Barolo & Co.; Slowfood; L’Asssaggiatore; Itinerari in Piemonte). E’ Maestro Assaggiatore di formaggi e ricopre la carica di Vicepresidente dell’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi); tiene lezioni di degustazione dei vini e dei formaggi, organizza corsi di scuola di cucina presso i ristoranti di Langa. Dai corsi di cucina ha tratto due ricettari: "Cucinando col vino" e "Cucina d’autunno".

Cosa ne pensi?

*