Langhe Chardonnay DOC
by ONAF (Febbraio 05, 2012)

Toumin dal Mel

Toumin dal Mel

Caratteristiche principali Zona di produzione I comuni di Melle, Frassino e Valmala in Valle Varaita. Tipologia Formaggio prodotto con latte vaccino eventualmente aggiunto di latte ovicaprino, grasso, a pasta molle. Forma e dimensioni Forma cilindrica con diametro di 10 – 12 cm., scalzo di 1-2 cm. e peso di 150-200 gr. Crosta di colore bianco-latte… [Continue Reading]

Langhe Chardonnay DOC
by ONAF (Gennaio 23, 2012)

La ricotta piemontese

Ricotta piemontese

In Piemonte ed in Valle d’Aosta la Ricotta si chiama anche “Seirass”, “Seras” o “seré”, termini che derivano dal latino Seracium, e dal francese Serai o Seret (in Svizzera ed in Alta Savoia la Ricotta viene tuttora chiamata Sérac).

Dolcetto delle Langhe Monregalesi DOC
by ONAF (Gennaio 15, 2012)

Il Nostrale

Il nostrale

Il Nostrano o Nostrale viene da sempre prodotto sulle Alpi cuneesi e potrebbe corrispondere al medioevale caseus vacbarinus o vaccinus. Per la sua tipologia e la sua tecnologia di produzione può essere paragonato al Bra, col quale veniva confuso prima che quest’ultimo ottenesse la D.O.

Dolcetto di Dogliani DOC
by ONAF (Dicembre 27, 2011)

La sora

Formaggi tipici piemontesi

E’ un formaggio che affonda le proprie origini nella tradizione degli alpeggi, come riporta lo storico Tuilio Pagliana in un suo studio sulla vita dei pastori dell’Alta Val Tanaro. Il nome deriva dal particolare aspetto assunto dalle forme alla maturazione che ricorda la suola delle scarpe (nel dialetto locale Sora).

Dolcetto di Dogliani DOC
by ONAF (Dicembre 20, 2011)

La robiola

Robiola

La Robiola molto probabilmente trova le sue origini nelle Langhe, come del resto il Murazzano, che è una particolare robiola di Langa. Il nome Robiola presenta due etimologie differenti: c’è chi lo ascrive al comune di Robbio Lomellina ed al formaggio che si produceva nelle zone adiacenti.

Dolcetto d'Alba DOC
by ONAF (Dicembre 06, 2011)

Il Bra tenero

Bra Tenero

l formaggio Bra deve il suo nome alla città di Bra, che nel passato costituiva il maggior centro di commercio di questo formaggio e nel cui territorio si iniziò “illo tempore” la sua produzione. Secondo il Delforno, l’origine del Bra è remotissima ed i vecchi casari piemontesi, non ricordano di aver sentito parlare di un diverso tipo di formaggio locale.

Barbaresco DOCG
by ONAF (Novembre 22, 2011)

Il Castelmagno

Castelmagno, il formaggio

Il Castelmagno prende il nome dall’omonimo comune della Valle Grana, da cui risalgono le prime segnalazioni di questo formaggio… Ottimo abbinamento con vini Barbaresco e Barolo d’annata.

Barbera d'Alba DOC
by ONAF (Novembre 13, 2011)

Il Raschera

Raschera

Caratteristiche principali Formaggio di latte vaccino, eventualmente aggiunto di latte ovicaprino, semigrasso, crudo, con pasta pressata, semidura. La pasta si presenta di colore bianco o bianco-avorio; è piuttosto consistente, elastica, con piccole occhiature ben sparse ed irregolari. Forma cilindrica o parallelepipeda, su di una faccia è riportato a fuoco il marchio del Consorzio di Tutela…. [Continue Reading]

Dolcetto d'Alba DOC
by ONAF (Novembre 08, 2011)

La Toma piemontese

Toma piemontese

Secondo alcuni studiosi il nome “Toma piemontese” deriverebbe da vocaboli francesi “Tome” o “Tomme” con i quali si indicano formaggi analoghi che si fabbricano sugli alpeggi della Savoia…

Langhe Favorita DOC
by ONAF (Novembre 02, 2011)

La paglierina

Paglierina

Caratteristiche principali Zona di produzione Le province di Cuneo e di Torino. Tipologia Formaggio di latte vaccino, eventualmente aggiunto di latte ovicaprino, a pasta molle e cruda. Forma e Dimensioni Forma quasi piatta, con diametro di 10-15 cm. Scalzo lievissimo (alto fino ad un massimo di 2 cm.). Il peso varia tra i 150 ed… [Continue Reading]