Cosa Vedere

by

Centro Storico

Neive - Piazza Cocito

«Neive, villaggio ben popolato e ricco ed il migliore nel fabbricato della Langa: residenza di famiglie nobili e civili che posseggono bellissime case fra le quali distinguonsi il sontuoso Palazzo del signor Conte di Castelborgo, con l’attiguo giardino che eccita la curiosità dei forestieri, e quelli delli signori Conti Demaria, Doglio e Cocito». Sansoldo di Levaldigi, 1760. La bellezza di Neive, prima ancora che dai suoi monumenti è

Pian Castello

Neive - Torre dell'orologio

Pian Castello è la parte più alta di Neive. Qui, in posizione strategica, attorno all'anno Mille fu costruito il Castello di Neive, oggi non più visibile nella sua integrità. Attorno, il ricetto fortificato da caseforti serviva da zona difensiva al Castello. Di queste case ancora oggi è possibile vedere tracce consistenti (la Casaforte dei Cotti Ceres, ad esempio), mentre il Castello vero e proprio è stato sostituito da una villa privata,

Info Gabriele Pieroni

Non avendo precisi ricordi del momento, secondo l’attendibile testimonianza della madre Giuseppina sarebbe venuto alla luce in una gelida nottata di gennaio fra le colline delle Langhe, ad Alba, il penultimo giorno disponibile per il Capricorno. Siamo nell’anno più Orwelliano del’900 e di lì a poco – rumors riportano «con suo profondo rammarico» – Berlinguer avrebbe pronunciato il fatal discorso di Piazza della Frutta, lasciando un incolmabile vuoto. Il tempo della politica era però in procinto di lasciare il passo alla televisione, le Camere alle telecamere e le ideologie cedere di fronte al più appetibile «posto al sole». Chi lo conosce sostiene che vorrebbe essere in grado di scrivere una Grande Narrazione. Per ora si accontenta di diventare un buon giornalista. Laureato magistralmente in Filologia Moderna con tesi su Pirandello poeta, frequenta attualmente il Master in giornalismo "Walter Tobagi", Università degli studi di Milano. Ha pubblicato il suo racconto, Una luna d'acciao, in "I migliori scrittori piemontesi under 25", edizioni Cattedrale.

Contenuti Relazionati

Cosa ne pensi?

*