(d.o.c. D.P.R. 27/05/1970)
Il barbera è il vitigno che più assomiglia al carattere dei Piemontesi: rude, testardo, forte, deciso, caparbio e silenzioso.
Coltivato nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, negli ultimi anni ha saputo – grazie all’impiego di tecniche innovative in vigneto e in cantina – conquistare gli elogi di molti consumatori e appassionati.
Il disciplinare di produzione prevede che il Barbera d’Alba, all’atto dell’immissione al consumo, risponda alle seguenti caratteristiche
Colore
Rosso rubino da giovane con tendenza al rosso granato dopo l’affinamento.
Odore
Vinoso, intenso, caratteristico, profumo delicato.
Sapore
Asciutto, di corpo, di acidità abbastanza spiccata, leggermente tannico. Dopo adeguato affinamento gusto pieno e armonico.
Titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 12%;
Acidità totale minima: 4,5 per mille;
Estratto non riduttore minimo: 23 g/litro.
Il vino Barbera d’Alba quando si presenta con un titolo alcolometrico volumico minimo di 12,5% e viene affinato almeno per un anno in botte, può portare in etichetta la menzione “superiore”.
Testi tratti da “Albo Vigneti 2009″ della Camera di commercio di Cuneo











