(d.o.c. D.P.R. 06/07/1974)
A sud di Alba si estende un territorio di colline erte a ridosso delle Alpi Marittime chiamato Langhe Monregalesi dove l’uva dolcetto origina vini piacevoli, beverini e con colori più o meno intensi a seconda delle venature di tufo.
Il disciplinare di produzione prevede che il Dolcetto delle Langhe Monregalesi, all’atto dell’immissione al consumo, risponda alle seguenti:
Colore
Rosso rubino vivo.
Odore
Vinoso, gradevole, caratteristico.
Sapore
Asciutto, gradevole, amarognolo, di moderata acidità, di discreto corpo.
Titolo alcolometrico volumico complessivo minimo : 11%;
Acidità totale minima: 5,5 per mille;
Estratto non riduttore minimo: 20 g/litro.
Il vino Dolcetto delle Langhe Monregalesi quando si presenta con un titolo alcolometrico volumico minimo di 12% e invecchiato almeno per un anno, può portare in etichetta la menzione “superiore”.
Testi tratti da “Albo Vigneti 2009″ della Camera di commercio di Cuneo
Doc soppressa dall’annata 2011
Accorpata alla nuova Docg Dogliani con DECRETO 4 aprile 2011 (GU n. 96 del 27-4-2011 )











