Il concentrico di Diano d’Alba è posto su una collina tra le più alte delle Langhe, dove il vitigno dolcetto ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, dominando sui versanti meglio esposti.
Il disciplinare di produzione del vino Dolcetto di Diano d’Alba o Diano d’Alba prevede che, all’atto dell’immissione al consumo, che deve avvenire a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla vendemmia, il vino risponda alle seguenti caratteristiche:
Colore
Rosso rubino.
Odore
Vinoso, gradevolmente caratteristico.
Sapore
Asciutto, gradevolmente ammandorlato, di moderata acidità, di buon corpo, armonico.
Titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 11,5%;
Acidità totale minima: 4,5 per mille;
Estratto non riduttire minimo: 21 g/litro.
Testi tratti da “Albo Vigneti 2009″ della Camera di commercio di Cuneo














