(d.o.c. D.P.R. 26/06/1974)

Parlando di dolcetto è inevitabile fare riferimento al paese di Dogliani, dove la coltivazione di questo vitigno risale almeno al 1500, come risulta da citazioni conservate presso gli archivi comunali.

Il disciplinare di produzione prevede che il Dolcetto di Dogliani, all’atto dell’immissione al consumo, risponda alle seguenti caratteristiche:

Colore

Rosso rubino.

Odore

Fruttato, caratteristico.

Sapore

Asciutto ammandorlato armonico.

Titolo alcolometrico volumico complessivo minimo: 11,5%;

Acidità totale minima: 4,5 per mille;

Estrattonon riduttore minimo: 21 g/litro.

Doc soppressa dall’annata 2010

Accorpata alla nuova Docg Dogliani con DECRETO 4 aprile 2011 (GU n. 96 del 27-4-2011 )

Testi tratti da “Albo Vigneti 2009″ della Camera di commercio di Cuneo